Parole come “indicizzazione”, “ottimizzazione” e “posizionamento” possono disorientare. Con l’aiuto di una metafora ho cercato di mettere in luce le relazioni e le differenze. Questo è il risultato.

INDICIZZAZIONE

Immagina di voler vincere una competizione automobilistica. Per prima cosa ti verrà chiesto di iscriverti alla gara.
La prima domanda quindi è: “Ho comunicato l’esistenza del mio sito a Google?”.
Come iscriversi alla gara non significa vincere, indicizzare il tuo sito non vuol dire avere una buona posizione, ma è indispensabile per ottenerla.
Vai nella home di google e digita “site:tuosito.com”, se il tuo sito appare nei risultati è stato indicizzato. Forse è avvenuto in modo automatico o più probabilmente attraverso l’invio di una segnalazione.

OTTIMIZZAZIONE

Ora che sei iscritto alla “gara” ti chiederai come è possibile ottenere una buona posizione.
Siamo all’ottimizzazione del tuo sito web, ovvero, tutto quello che puoi fare per incrementare le probabilità di vincere la concorrenza. Per rendere il tuo sito “search engine friendly” è necessario scegliere le parole chiave “giuste” e l’uso corretto di alcuni tag HTML. Il rispetto o meno delle regole SEO (Search Engine Optimization) può portarti alla premiazione o all’espulsione (leggasi bannato).

POSIZIONAMENTO

Se il tuo sito si trova tra i primi 10 risultati di ricerca, con le parole chiave selezionate, sei salito sul podio, questo è un buon posizionamento (nel gergo: hai scalato la SERP).
Il posizionamento è la diretta conseguenza delle due precedenti attività combinata ad altre operazioni di marketing e promozione come: la presenza nei social network, la realizzazione di un blog aziendale, la newsletter, i link sponsorizzati, etc…

Se per mantenere un buon posizionamento occorre un lavoro costante è anche vero che non è il massimo a cui devi aspirare. Il podio più alto non è un sito che “piace” ai motori di ricerca e quindi premiato dagli stessi, ma che piace ai suoi visitatori al punto da convertirli in acquirenti. Come?  (continua…)